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Gruppo di avatars nei giochi in rete ambientati nel campus di Padriciano
(Sciencegames)

 

Giochi in rete: mondi virtuali condivisi

AREA Science Park Virtual Reality
GIOCHI IN RETE: SCIENCEGAMES.IT
 

 

Il progetto di realtà virtuale per AREA Science Park comprende anche una serie di giochi didattici in rete su temi della ricerca, basati anch'essi su un ambiente di realtà virtuale interattivo.
 
Il mondo virtuale condiviso denominato"Sciencegames.it", interamente implementato in tecnologia Blaxxun, viene visualizzato all'interno del normale browser IE Explorer tramite il plug-in Contact e viene fruito esclusivamente attraverso la rete; infatti, lo scopo di questo programma di giochi è di stimolare la collaborazione tramite il mezzo telematico, sull'esempio di ciò che awiene già da anni a livello internazionale nel mondo della ricerca.

Il gioco, anzi la serie di giochi, del tipo caccia al tesoro su temi scientifici, si rivolgerà, in momenti distinti, all'età scolastica media ed a quella più matura. e si svolgerà tipicamente tra due squadre, composte da un numero chiuso di partecipanti possibilmente localizzati geograficamente in modo casuale, in tempi predefiniti secondo un programma di volta in volta annunciato sul sito web ufficiale di AREA (www.area.trieste.it) ed avranno una durata di circa un'ora.

I candidati a partecipare si accrediteranno tramite un questionario on-Iine; la selezione verrà effettuata da responsabili di AREA. I partecipanti selezionati verranno inseriti nelle due squadre e ne riceveranno, alcuni giorni prima del gioco, istruzioni e regole, ed avranno la possibilità, prima della sfida, di esercitarsi con i compagni di squadra nell'esplorazione del campus virtuale e nella comunicazione tra loro. Il gioco impegnerà ognuna delle squadre ad interagire tra i propri componenti, comunicando nella chat suggerimenti e contributi, cercati e trovati ovviamente anche nel grande database che è internet, attraversando un percorso fatto di trabocchetti creati in grafica 3D e quesiti a tema scientifico che una volta risolti porteranno all'obiettivo finale.

Una delle caratteristiche suggestive del gioco è che ogni partecipante vedrà se stesso rappresentato da un avatar, un alter ego virtuale in 3D, un personaggio che potrà camminare, volare, gestualizzare e chattare in una scena a tre dimensioni, perfetta replica del campus di AREA, dove si animeranno anche tutti gli altri concorrenti; e naturalmente sarà lui stesso a comandare dal proprio computer i movimenti del proprio avatar.

Il gioco verrà condotto e controllato da un MasterController, tipicamente un ricercatore insediato in AREA e familiare con l'argomento scientifico oggetto della caccia al tesoro che interverrà nella chat per suggerimenti riguardanti le quest; i partecipanti si ritroveranno quindi in un contesto presidiato con efficacia, in quanto otterranno aiuto sulle regole e sui tecnicismi del gioco, ed anche suggerimenti che renderanno la sessione consistente sotto il profilo scientifico e didattico.

Il progetto, che presenta un profilo innovativo ed é perciò decisamente sperimentale, ha impegnato il gruppo di lavoro in uno sviluppo di sei mesi; molti sono gli aspetti che dovranno essere monitorati e rivisitati, specie per quanto riguarda le strategie didattiche, l'animazione e le regole (una netiquette ad hoc) ed il grado di difficoltà dei quiz.

CONTRIBUTI: 

Per questa realizzazione Arsenal, ideatrice del gioco, di cui ha sviluppato la computer-grafica, si é avvalsa della collaborazione del dott. Marco Francese, responsabile Gruppo Ambiente in AREA Science Park, che ha ideato e sviluppato l'architettura didattica, il sistema di regole, i criteri di animazione e di sostegno dei partecipanti, le modalità  per la pubblicità  del gioco stesso e per la selezione dei partecipanti. vedi anche: "Concept del gioco Sciencegames"
Gli aspetti tecnologici per le interattività e gli effetti speciali nella scena virtuale, e la configurazione di un server dedicato sono stati curati da Walter Stor e Robert Lionello del gruppo di ricerca "Bottega delle Percezioni".

 

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